La propoli raccolta va preventivamente pulita manualmente ed attentamente eliminando tutte le impurità (legno, parti di api, cera, ecc.)e poi posta in un vasetto con dell'alcool a 95 gradi per uso alimentare in un rapporto 20/80 (20 parti di propoli, 80 parti di alcool) per almeno 30/40 giorni scuotendo il contenitore almeno un paio di volte al dì. Dopo tale periodo il liquido è di un bel colore scuro e sul fondo si nota un deposito fangoso molto fine di color cenere. A questo punto si prende un contenitore con chiusura ermetica (per non far evaporare l'alcool) di vetro scuro e si versa la soluzione alcoolica filtrandola (si può utilizzare della garza a trama molto fine a più strati o semplicemente un filtro a cono delle macchinette per il caffè d'orzo che si acquista al supermercato) ed ottenendo la "soluzione madre".
La soluzione madre si può utilizzare direttamente a gocce su un substrato dolce (alcune gocce su un cucchiaino di miele o su una zolletta di zucchero) per disinfettare la gola o imbevuta su un batuffolo di cotone da premere, nel caso di mal di denti, su quello interessato, ma soprattutto serve come base per altri elaborati.
Il più semplice è a base di miele: in un vasetto si mettono 8 parti di miele allo stato liquido e si aggiungono 2 parti di soluzione madre, si scuote energicamente più volte e per alcuni giorni in modo da amalgamare molto bene
il tutto e poi si utilizza come sciroppo per il mal di gola e/o la tosse (un cucchiaino al bisogno ed attenzione, è alcoolico).
Se invece si vuole usare come spray bisogna amalgamare un terzo di soluzione madre, un terzo di miele liquido ed un terzo di glicerolo (si compera in farmacia), si mette in un apposito flacone con distributore e si spruzza in gola all'occorrenza.
Per soluzioni più complesse spero in altri contributi .. esempio in soluzione con essenze (timolo, eucaliptolo ???) per gocce per il naso intasato, con zucchero caramellato per caramelle balsamiche ...