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In questo forum i soci possono comunicare il grado di infestazione da varroa che hanno rilevato nei loro apiari con il metodo tedesco dello zucchero a velo.

ARGOMENTO: consanguineità

consanguineità 13 Anni 10 Mesi ago #44

  • meloinfiore
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La varroa obbligatoriamente si riproduce sempre con la fecondazione fra fratelli, questa consanguineità perenne dovrebbe portare alla lunga a problemi come succede nella totalità degli esseri viventi ....ma nel caso varroa ? Su un articolo ho trovato alcune risposte: secondo voi sono esaustive?

"Nell'ambiente protetto della cella opercolata l'acaro depone una sequenza di uova da cui trae origine una discendenza di entrambi i sessi che si sviluppa in brevissimo fino alla stadio adulto a spese dell'emolinfa della larva/pupa. Gli accoppiamenti, obbligatoriamente fra fratello e sarella, si susseguono intensi per accelerare la formazione di nuove femmine feconde ciscuna delle quali conterrà la riserva di seme necessaria alla sua vita riproduttiva.Gli accopiamenti fra fratelli è un fatto tipico della varroa che è caratterizzata da questa consanguineità.Ciò potrebbe apparire uno svantaggio per la specie, ma non è così. La diversità genetica fondamentale per il mondo vivente alla continua ricerca di un equilibrio fra le sue componenti e motore dell'evoluzione perde importanza per la varroa che beneficia di un ambiente di vita reso stabile dalle api. Le colonie infatti sono ambienti ristretti, bui, termoregolati, in cui c'è sempre cibo in abbondanza. Le celle di covata sono standard ed il ritmo riproduttivo garantito. Le famiglie sono simili e quindi alla varroa non serve evolversi o diversificarsi per adattarsi a nuovi ambienti e/o situazioni in quanto tutto è perennemente stabile."
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