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ARGOMENTO: Visite/lavori

Visite/lavori 13 Anni 7 Mesi ago #155

  • meloinfiore
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Anche se è ancora inverno e domani è prevista neve le api sono attive e consumano, quindi dobbiamo iniziare a seguirle ed assisterle. Attenzione che la ovo deposizione è iniziata e l’aumento della temperatura interna e l’alimentazione richiesta dalla covata hanno fatto impennare il consumo di scorte. Sarebbe svilente se dopo aver superato la brutta stagione e le negatività legate alla varroa le nostre api morissero di fame. Se le arnie sono leggere o se abbiamo dubbi sulla qualità delle scorte (manna) dare subito candito..... non è ancora tempo di nutrizione liquida! In una giornata di sole confrontare la vivacità delle api davanti alle casse e se qualcuna ha, rispetto alla norma, un volo particolarmente scarso o non c’è movimento verificare subito. Non avere paura ad aprire per una veloce visita, fa più danni una magagna che un po’ di freddo. Attenzione all’umidità che in concomitanza con il diverso microclima interno favorisce l’ammuffimento dei favi non coperti di api, ma anche l’esplosione di nosema. A proposito di nosema valutare le deiezioni esterne se sono normali o particolarmente copiose e filamentose ….. soprattutto in famiglie che l’anno precedente hanno avuto uno scarso sviluppo e/o poca produzione . E’ anche il momento però di vedere con gioia le prime importazioni di polline che è segnale e preludio di covata.
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Visite/lavori 13 Anni 6 Mesi ago #157

  • giovanni
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Mi è arrivata per email l'ultima circolare informativa FAI Apicoltura nella quale c'è una interessante scheda tecnica sulle condizioni che regolano una buona ripresa degli alveari nel passaggio dai rigori invernali di questi giorni all'ormai imminente primavera.

File allegato:

Nome del file: FAIApicoltura1-2013.pdf
Dimensione del file: 163 KB
Ultima modifica: 13 Anni 6 Mesi ago da giovanni.
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Visite/lavori 13 Anni 6 Mesi ago #171

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Il brutto tempo di questi giorni, e non è una battuta, aiuta l'apicoltura! Sulla scorta dell'esperienza dello scorso anno in cui una primavera anomala ed anticipata aveva originato una ripresa precoce e vigorosa dello sviluppo delle famiglie con un conseguente blocco e stallo cusato dal ritorno di freddo che ci ha fatto perdere i primi raccolti, la timida ripresa dell'ovodeposizione riscontrata quest'anno è in linea con il normale andamento previsto per le nostre api ed è compatibile con il trend vegetativo. Bisogna però assecondare e seguire le nostre famiglie in questo momento delicato in cui sono particolarmente vulnerabili. Innanzitutto accertarsi della presenza di adeguate scorte (sarebbe da criminali avere morie per fame dopo che le api hanno passato l'inverno e superato indenni le negatività varroa), ricordiamoci che questo è il periodo di maggior consumo e che l'importazione di polline non è esaustivo, ma soprattutto verificare che le scorte siano accessibili, cioè siano usufruibili sia sotto l'aspetto qualitativo (no manna o nutrimento cristalizzato), sia che siano poste all'interno di un potenziale glomere (ancora possibile durante le giornate più grigie). Se si visitano dovremmo ulteriormente stringerle sui favi presidiati significativamente disponendo le scorte e gli spazi di covata opportunamente in modo da favorire un ottimale sviluppo anche in caso di condizioni meteo difficili.
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Visite/lavori 13 Anni 6 Mesi ago #173

  • ganimede
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Ciao, da visita effettuata domenica 10/03 ,con molta sorpresa ho trovato famiglie mediamente forti con bella covata su 2-2,5 telaini, di tutte le classi ma con altrettanta sorpresa mediamente con scarse scorte. Si consiglia di controllare frequentemente le scorte perchè con il rompersi del glomere e la presenza di covata il consumo di miele e candito triplica.Carlo
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Visite/lavori 13 Anni 4 Mesi ago #227

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In questo ultimo periodo alcune famiglie hanno intasato il nido con scorte immagazinate in mezzo alla covata man mano che le api nascevano impedendo di fatto una regolare e compatta ovodeposizione. Per cercare di ovviare all'inconveniente o limitare le negatività bisognerebbe spostare man mano tutta la covata fresca all'esterno dell'area covata, praticamente a contatto con i telaini scorta, lasciando in mezzo i telaini di covata opercolata. Infatti sembra che le api non depositano scorte all'interno dei telaini di covata fresca.
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Visite/lavori 13 Anni 4 Mesi ago #228

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Attenzione ai telaini di polline! In queste ultime settimane c'è stata una forte importazione di polline che le api hanno stivato in maniera massiccia interessando interi favi. Si ricorda che la regina percepisce un telaino di polline come un diaframma e non depone nell'area successiva riducendo significativamente (il valore dipende da dove è collocato il favo di polline) il volume delle covata con tutto ciò che ne consegue. Si consiglia di togliere tali favi (eventualmente si ridanno in autunno)o di spostarli ai margini.
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