E' molto difficile valutare il volume economico complessivo del comparto apistico solandro sia perchè la produzione di miele varia di anno in anno, sia come quantità che come qualità, sia perchè oltre al miele redditi vengono anche dal polline (per ora molto poco), dalla vendita di regine, dalla produzione di sciami, ecc., sia perchè l'indotto si può solo ipotizzare a grandi linee (vasetti, etichette, arnie, attrezzatura varia, cera, nutrimenti vari, prodotti antivarroa e, ultimo solo per cronologia, recinzioni antiorso), sia la controversa (non per noi) valutazione dell'azione impollinante sul frattettato, ma anche a stare prudenti la cifra non dovrebbe scostarsi dai 500.000 euro/anno.
Per un settore prevalentemente hobbistico un dato sicuramente rilevante!!!!