Oggi ho "dovuto" mettere i melari alle prime 5 famiglie! Tre, le più forti, avevano subito già un salasso di 2 telaini di covata, ma nonostante ciò e senza nessun aiutino (nutrizione stimolante) erano su 9 telaini pieni e 6/7 di covata, quindi foglio cereo e melario per evitare possibili sciamature. Le altre due sono letteralmente "lievitate" in questa ultima settimana e si presentavano su 8 telaini pieni di api e 5/6 di covata, anche qui ho optato per foglio cereo e diaframma e messo il melario in considerazione della fioritura del melo e l'esplosione del tarassaco.
Altre tre sono ormai prossime considerando che sono su 7 telaini di api e facciata diaframma ed hanno 4/5 telaini di covata: oggi messo un foglio cereo (e sono 8 telaini), la prossima settimana altro faglio cereo e melario. Quindi anche a 700 m, senza stimoli, si possono avere famiglie che "raccolgono" acacia e, speriamo, rododendro.
A fine settimana delle restanti 4 famiglie, farò due arnie per la raccolta, spostando in esse, la covata delle altre due, e lasciando le spolpate come "allevatrici" di celle reali che acquisirò gia opercolate e che mi serviranno per sostituire man mano le regine più vecchie e come serbatoio per la messa a sciame.
Lo scorso anno, pur non avendo nessuna mortalità, non sono rimasto soddisfatto delle regine "fatte" dai nuclei della messa a sciame: secondo me il dividere a fine luglio, quando le importazioni sono finite, non permette alle api (che non sono tantissime e stressate dalla varroa) di allevare regine "super" e, quando queste vanno in volo di fecondazione, si devono accontentatre dei fuchi che ci sono .... risultato per me non ecclatante. Riflessione da prendere con le pinze in quanto trattasi della mia prima esperienza. Quest'anno rifarò la messa a sciame, ma mi programmerò le regine prima in modo da dare alle famiglie una madre "valida" e certificata!