Leggendo i post precedenti mi viene da sorridere ..... c'era speranza, ora purtroppo la situazione è completamente diversa: ci stiamo avviando verso una delle peggiori annate per per il mio apiario. Ci sono si ancora 45 giorni teorici di raccolto, ma le casse sono desolatamente vuote, sia nel nido che nel melario. Il meteo avverso di questo ultimo mese ha rallentato, per non dire bloccato, lo sviluppo delle famiglie per cui il potenziale si è ridotto. Che fare? Le prossime giornate, almeno secondo le previsioni meteo, non dovrebbero essere propizie e se il bel tempo tarda ad arrivare anche l'acacia è destinata a passare .....senza lasciare prodotto! Partendo dal vecchio detto che per far miele non occorrono tante arnie, ma arnie forti, ieri ho iniziato ad unire le 4 famiglie più deboli (5/6 favi di covata)che vista la situazione di sviluppo rapportata al periodo non garantiscono più un raccolto soddisfacente ottenendo 2 famiglie forti di 10 favi di covata e due mininuclei (favo della regina + 1 di scorte) che mi serviranno assieme ad alcune apidea già pronte per preparare le regine 2014. Come avevo anticipato nei post precedenti provo (finora sono riuscito) ad evitare la sciamatura puntando su regine giovani (dell'anno prima nella quasi totalità delle famiglie) e la gestione dello spazio e dei fogli cerei. Per fare ciò, visto che non ho, e non voglio, celle di sciamatura, devo far sviluppare le celle reali da traslarvo (che acquisto) in mininuclei. Le prime regine che ottengo le destino alla sostituzione delle regine che compiono l'anno, il secondo round lo destino alla preparazione delle regine per i nuclei della messa a sciame, messa a sciame che secondo me è fondamentale per il controllo della varroa, ma che presenta un aspetto delicato: le regine autoprodotte dal nucleo-covata, sempre secondo me, lasciano a desiderare in fatto di potenzialità: 1. sono prodotte da un numero limitato di api, la maggior parte delle quali sono state parassitate dalla varroa; 2. le celle reali vengono "tirate" in un periodo in cui le fioriture (almeno le più interessanti) sono passate; 3. le api devono "tirare" molte celle, le prime delle quali (+ ricche di pappa reale) devono essere eliminate, quindi le regine sono ottenute da larve con poca disponibilità di pappa reale, segni evidenti: celle piccole, liscie e senza avanzi di pappa alla nascita della regina (normalmente c'è sempre qualche avanzo di pappa nella cella all'uscita della regina); 4. i fuchi disponibili a settembre sono carenti in tutto: sia come numero, sia come potenzialità!