la scorsa settimana approfittando delle belle giornate di sole ho fatto una visita accurata in apiario. Le famiglie si sono ristrette, quindi ho provveduto a stringere togliendo i favi vuoti/brutti, lasciando solo quelli coperti dalle api e cercando di ottimizzare l'accesso alle scorte ancora presenti nelle arnie ..... non troppe direi. Le famiglie forti, quelle non interessate dalla messa a sciame, si sono ridotte da 9/10 favi autunnali a circa 6 attuali con qualche rosetta di covata e tanta importazione di polline da circa una settimana (presenza visiva dello stesso oltre che sulle bottinatrici in entrata, anche sul fondo antivarroa), i nuclei e ceppi invece interessati dalla messa a sciame sono passati dai 5/6 favi autunnali a circa 3 attuali con minima presenza di covata, comunque tutte le famiglie sono ben attive e non presentano problematicità visibili. A tutte le famiglie a fine gennaio avevo messo del candito (un pane per le forti, 1/2 pane per le altre), nutrimento consumato solo in parte. Ho provveduto per le famiglie deboli a centrare le api sotto il foro coprifavo utilizzando due diaframmi ed a sostituire il mezzo panetto di candito normale con del candipolline. Ho provveduto quindi ad effettuare un ossalico sublimato per verificare l'infestazione di acari. Ieri ho verificato la caduta: notizia ottima, tre varroe su 11 famiglie! Direi una buona base di partenza per la stagione entrante. Speriamo in bene .... anche lo scorso anno l'inizio annata è stato ottimo .... ma poi sono stati dolori.